La magistratura ha i sui tempi e spesso coincidono con quelli della politica se il Governo non comoda.
Legittima, ci mancherebbe altro, l'indicazione della Corte di Cassazione di tentare, in sostanza, di recuperare in ogni modo e in ogni dove i soldi spariti dalle casse dell'allora Lega Nord di Bossi - Belsito e del restante Cerchio Magico dei rimborsi elettorali. Forse normali sono pure i tempi della sentenza, circa dieci anni, della giustizia italiana nei tre gradi di giudizio previsti nel confermare la sentenza d'appello ma lontana da scalfire, anche solo minimamente, la credibilità, certo discutibile sul piano dei contenuti politici, dell'attuale leader della Lega (non più Nord) Matteo Salvini e l'impennata di consenso elettorale che semmai proprio questa decisione dei giudici potrebbe provocare con percentuali di consenso mai toccate prima per questo partito.
Legittima, ci mancherebbe altro, l'indicazione della Corte di Cassazione di tentare, in sostanza, di recuperare in ogni modo e in ogni dove i soldi spariti dalle casse dell'allora Lega Nord di Bossi - Belsito e del restante Cerchio Magico dei rimborsi elettorali. Forse normali sono pure i tempi della sentenza, circa dieci anni, della giustizia italiana nei tre gradi di giudizio previsti nel confermare la sentenza d'appello ma lontana da scalfire, anche solo minimamente, la credibilità, certo discutibile sul piano dei contenuti politici, dell'attuale leader della Lega (non più Nord) Matteo Salvini e l'impennata di consenso elettorale che semmai proprio questa decisione dei giudici potrebbe provocare con percentuali di consenso mai toccate prima per questo partito.
Più di un elettore interpreterà soprattutto i tempi come l'ennesima azione della magistratura ... democratica ad orologeria che, sostituendosi alla politica incapace di sconfiggere l'avversario sul piano politico e programmatico, trova altre vie alla Silvio, che vi assicuro non mi è mai stato simpatico. Politica da cui costoro, invece che esserne indipendenti, ne sono spesso parte tanto da appendere di tanto in tanto la toga ed entrare ed uscire dalle istituzioni proponendo e votando leggi che poi qualche volta più in là dovranno (vorranno) applicare denunciando ed indagando chi poi, poco più sopra, se le faceva ad personam.
E intanto la politica neppure accenna alle motivazioni che saranno rese pubbliche a breve della sentenza della Corte d'Assise di Caltanisetta sulla mattanza di Borsellino e degli agenti della sua scorta per gli interessi tra stato, mafia e altri centri di potere ma la politica di maggioranza di oggi qui non c'entra e neppure non c'era ma quella d'opposizione c'era eccome dunque ... "ridate i soldi agli italiani no?"

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